
In queste ultimi mesi si sono intensificati i bombardamenti che hanno causato centinaia di morti e feriti e costretto decine di migliaia di persone a lasciare il sud, spostandosi verso Beirut, il Monte Libano o al nord. Hanno lasciato tutto, hanno perso tutto, sono partiti senza niente. Il governo ha aperto tutte le scuole in tutto il Libano per poter accogliere questi sfollati, ma ovviamente non sono preparati. Nessuno si aspettava una cosa del genere, non c'è preparazione per affrontare questa situazione.
In questo contesto difficile la Custodia di Terra Santa è attiva su più fronti per aiutare questa popolazione martoriata: oltre ai progetti attivi sul territorio, come il Franciscan Care Center, i francescani contribuiscono alla sopravvivenza della popolazione sostenendo diverse opere educative locali e una serie di realtà assistenziali in loco.
In Libano, la Custodia di Terra Santa sostiene le comunità più vulnerabili attraverso centri di assistenza attivi a Beirut, Tripoli e nel Sud del Paese, duramente colpito dalla crisi economica e umanitaria.
Attraverso queste opere, la Custodia di Terra Santa continua a essere un punto di riferimento concreto per tante persone colpite dalla grave emergenza che attraversa il Libano.